Vai al contenuto

Approfondimento sulla vitamina C

    Vitamina C

    La vitamina C: cosa è, composizione e funzioni

    Con il termine vitamina C (o ascorbato, o ancora acido ascorbico) si fa riferimento ad una vitamina idrosolubile di fondamentale importanza per il benessere complessivo dell’essere umano.
    La vitamina C riveste diverse funzioni molto importanti per la fisiologia del corpo umano. Quelle indicate di seguito sono alcune delle sue funzioni principali:

    • biosintesi del collagene e sintesi della carnicina e della noradrenalina;
    • attivazione dell’acido folico;
    • assorbimento del ferro a livello dell’intestino, prevenendo l’anemia;
    • protezione dal danno ossidativo causato dai radicali liberi;
    • protezione immunitaria, in quanto è stato dimostrato che la vitamina C stimola la produzione di interferenti e neutrofili, nonché anticorpi IgM e IgG;
    • mantiene bassi i livelli di colesterolo nel sangue;
    • favorisce il sistema nervoso, e potrebbe avere un ruolo nella protezione delle malattie neurodegenerative;
    • aiuta la rimarginazione delle ferite.


    Dove si trova la vitamina C? Le fonti alimentari

    A differenza di quanto avviene per altre specie animali, l’essere umano non ha la possibilità di sintetizzare autonomamente la vitamina C in quanto non possiede gli enzimi preposti a questo scopo, di conseguenza la deve assumere per mezzo della dieta.
    La vitamina C si trova principalmente in alimenti di origine vegetale, specialmente negli agrumi, nelle mele e nei kiwi, peperoni, fragole e cavoli.
    In quantità minime, questa vitamina è contenuta anche nel latte e nel fegato. L’acido ascorbico si trova anche negli spinaci e cavoletti di Bruxelles, nel ribes nero e nei pomodori, nonché nelle patate.
    Impostare una dieta variegata e basata sull’assunzione quotidiana di frutta e verdura è il modo migliore per garantirsi un apporto sufficiente di vitamina C.

    Le dosi giornaliere di acido ascorbico consigliate
    Le quantità quotidiane consigliate di vitamina C sono le seguenti:

    • da 1 a 3 anni di età: 35 mg al giorno;
    • da 4 a 6 anni: 45 mg al giorno;
    • da 7 a 10 anni: 60 mg;
    • dagli 11 ai 14 anni, il fabbisogno si differenzia per maschi (90 mg) e femmine (80 mg);
    • dai 15 anni in su, 105 mg per i maschi, 85 mg per le femmine;
    • in gravidanza, il fabbisogno sale a 100 mg e in allattamento a 130 mg.


    Una carenza di vitamina C può avere conseguenze deleterie per l’organismo: fra i sintomi della mancanza di acido ascorbico possiamo annoverare dolori a muscoli e articolazioni, perdita di peso, stanchezza, e in casi più gravi di carenza si può verificare anche lo scorbuto (malattia molto diffusa nei secoli scorsi). In caso di carenza cronica di vitamina C è possibile integrarla, oltre che per mezzo della dieta, anche utilizzando appositi integratori vitaminici, sempre e comunque dietro indicazione del proprio medico curante.
    Tuttavia, anche l’eccesso di acido ascorbico può comportare conseguenze negative per la salute: in particolare, l’assunzione in eccesso di vitamina C può causare sintomi come diarrea, nausea, dolore e crampi a livello addominale, eccessivo assorbimento di ferro. Fortunatamente, i livelli in eccesso di vitamina C vengono in genere smaltiti prontamente nelle urine e non sono accumulati nel sangue, quindi perché questa vitamina raggiunga una concentrazione tossica per l’organismo è necessario che ne siano assunte dosi enormi.

    Per altri consigli passa in farmacia, il nostro team sarà a tua disposizione!